Oscar della Salute 2019: tutti i progetti

La XII edizione degli Oscar della Salute 2019 volge al termine: sono pervenute un totale di 22 candidature che presentano iniziative per la promozione della salute e l'inclusione sociale sempre più articolate e rilevanti per il benessere dei cittadini.

Scopriamo i progetti vincitori e menzionati in attesa della premiazione e la presentazione dei progetti vincitori che avverrà in occasione del 17° Meeting Italiano Città Sane - OMS dal titolo Invecchiamento attivo: una sfida da cogliere. Le strategie possibili per nuovi modelli di welfare”che si terrà a Milano il 14-15 Novembre 2019Nello specifico, la sessione dedicata agli Oscar è prevista alle ore 10 di venerdì 15 Novembre 2019 presso la Sala Alessi di Palazzo Marino in Piazza della Scala n.2 a Milano.

Clicca qui per consultare le schede descrittive di tutti i progetti candidati ed una selezione di immagini!

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CON-TATTO (Comune di Venezia) / 1° premio ex-equo

Il progetto consiste in un percorso di educazione alla solidarietà sociale dei giovani delle scuole primarie, medie e superiori che ha visto la collaborazione del Settore Agenzia Coesione Sociale con diverse scuole cittadine, associazioni di volontariato e organizzazioni no-profit. Le tematiche affrontate durante i percorsi di approfondimento e i laboratori sono molteplici, estremamente diversificate e trattano temi di grande attualità come arte e impegno sociale, emarginazione e povertà, disabilità fisica e mentale, anziani ed invecchiamento, bullismo, infanzia ed adolescenza, legalità, immigrazione e minoranze, salute, diseguaglianza e discriminazioni, volontariato e terzo settore, eventi storici e contemporanei.

La Giuria ha deciso di premiare CON-TATTO per la potenziale incidenza delle attività nel contesto locale e, l’originalità e la completezza del percorso didattico proposto, sviluppato da gruppo di lavoro eterogeneo e interdisciplinare che è riuscito a raggiungere notevoli risultati anche in termini di studenti/ragazzi coinvolti (oltre 4.000) con un limitato budget a disposizione (31.000€ per un costo medio di 7€ a studente).

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DEDALO - VOLARE SUGLI ANNI (Comune di Vercelli) / 1° premio ex-equo

Il progetto prevede iniziative rivolte in particolare alla fascia di cittadini trai 40 e i 75 anni per incentivare l’attività fisica e l’alimentazione salutare, eventi culturali per la stimolazione cognitiva e percorsi di conoscenza del territorio, al fine di migliorare il benessere della popolazione, riducendo l’incidenza di malattie e riducendo gli eccessi in ospedale.

La Giuria ha valutato positivamente la rilevanza e l’attualità delle attività intraprese da DEDALO, la capacità di coinvolgere e sensibilizzare i cittadini adulti ed il gruppo di lavoro multidisciplinare, coordinato da Comune e Azienda Sanitaria Locale con oltre 20 organizzazioni locali, tra le quali musei, associazioni di promozione della salute, culturali e sportive. Si è voluto inoltre premiare la capacità di intercettare finanziamenti privati e coinvolgere aziende locali che hanno messo a disposizione convenzioni, ingressi gratuiti, premi o buoni spesa ai più assidui partecipanti alle attività (stimati in oltre 3.500 partecipanti solo nel primo anno).

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COLORANDIA - PER UN MONDO A COLORI (Comune di Torino) / Menzione speciale ‘Rilevanza’

Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire un luogo virtuoso, capace di abbattere la solitudine, favorire le relazioni sociali e promuovere la cittadinanza attiva con particolare attenzione alle fragilità e ai bambini con disabilità più esposti a rischio di emarginazione. Il Comune di Torino, in collaborazione con Casa dell'Affidamento e alcune associazioni locali, ha reso accessibili alle famiglie ludoteche e spazi gioco senza barriere, laboratori tattili, dipet-therapyo make-up therapy, campi estivi o soggiorni invernali attrezzati per bambini con disabilità ma anche gruppi di ascolto per supportare il confronto, lo scambio e la vicinanza tra genitori e famigliari.

La Giuria ha premiato la rilevanza di COLARANDIA el’attualità delle tematiche affrontate che ambiscono a promuovere l’autonomia e la socializzazione dei bambini con disabilità, offrendo un servizio assistenziale integrato e completo che propone alle famiglie un supporto diversificato ma sempre sicuro ed accogliente.

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MUOVISPILLA – MUOVITI DI PIÙ, SIEDITI DI MENO (Comune di Spilamberto) / Menzione speciale ‘Trasferibilità’

Il progetto ha visto la definizione di un impianto educativo per la camminata veloce che consta di un percorso urbano protetto, distante da strade e traffico ad alta intensità, guidato da una segnaletica dedicata con l’indicazione dei km e dei tempi di percorrenza previsti in funzione della velocità di cammino. All’iniziativa è associata una applicazione mobileche permette all’utente di verificare in tempo reale tempi di percorrenze e velocità, ma anche di organizzare passeggiate di gruppo, lanciando ‘treni’ a cui agganciarsi dalle varie stazioni in orari prestabiliti.

La Giuria ha valuto premiare sia la replicabilità e trasferibilità di MUOVISPILLA, sia la dinamicità e il potenziale di espansione del progetto, che potrebbe facilmente applicarsi in un altro contesto e/o estendersi ad un’area cittadina più ampia. Inoltre, a fronte di un investimento contenuto e di un bassissimo impatto ambientale, le attività contribuiscono positivamente al benessere e alla salute dei cittadini coinvolti (ad oggi circa 950 utenti al mese con una media di 650 km percorsi al mese).

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L’UNIVERSITÀ VA ALL’ASILO (Comune di Milano) / Menzione speciale ‘Partecipazione’

Il progetto educativo ha proposto un percorso pilota in 9 Centri Estivi della città, sulla promozione della salute dedicato agli alunni delle scuole primarie sui temi di alimentazione sana e sicura, movimento e igiene orale. Le iniziative, organizzate dal Comune in collaborazione con l’Università Statale di Milano e con il supporto di organizzazioni private e fondazioni, hanno lo scopo di promuovere la salute dei più piccoli e sensibilizzare le famiglie sui fattori di rischio per carie e sovrappeso.

La Giuria ha premiato L’UNIVERSITÀ VA ALL’ASILO per i notevoli risultati di coinvolgimento di bambini e famiglie, sia nella fase informativa, sia nella raccolta di dati e questionari sulle abitudini alimentari e gli stili di vita. Nei primi mesi di avvio del progetto sono stati coinvolti circa 500 bambini, mentre è già prevista l’estensione delle attività ad oltre 170 Scuole dell’Infanzia frequentate da circa 6.000 bambini.

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STIMO LA MENTE (Comune di Ancona) / Menzione speciale ‘Originalità’

Il progetto, sviluppato dal Comune in collaborazione con la cooperativa sociale COOSS Marche, nasce come modello di intervento per contrastare l’isolamento sociale delle persone anziane, grazie a due diversi interventi di animazione che hanno coinvolto complessivamente una 30ina di persone.

La Giuria ha voluto premiare l'approccio innovativo di STIMO LA MENTE e l’originalità della metodologia di lavoro adottata. Da un lato, infatti, le attività a domicilio, calibrate sui bisogni specifici di ogni singolo partecipante, hanno permesso di entrare in confidenza con gli anziani, conoscendone i desideri, gli interessi e le condizioni di salute fisica-cognitiva. Dall’altro lato, invece, il laboratorio radiofonico, ha promosso l’attività di gruppo, stimolando i partecipanti a dibattere e confrontarsi su temi di attualità (terremoto, eutanasia, violenza sulle donne, progresso e nuove tecnologie), valori sociali (amore, amicizia, relazioni) o desideri (città ideale, esigenze).

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FAMIGLIE IN RETE (Comune di Zero Branco) / Menzione speciale ‘Comune con meno di 15.000 abitanti’

Il progetto ha l’obiettivo di favorire e diffondere la cultura dell’accoglienza e della solidarietà, incoraggiare relazioni sociali e promuovere l’aiuto reciproco. Le famiglie aderenti al progetto partecipano ad attività in comune, trascorrono tempo assieme e si supportano nella quotidianità. Sono previsti inoltre incontri con Assistenti Sociali ed Educatori per facilitare il confronto, aumentare la consapevolezza e stimolare le abilità e l’autonomia dei singoli.

La Giuria ha premiato FAMIGLIE IN RETE per l’impegno di un piccolo comune ad investire sulla cittadinanza per migliorare l’equità e l'inclusione sociale, rafforzare la consapevolezza e sviluppare la crescita personale, sia come individuo che nelle relazioni sociali e di comunità.

[©immagine tratta da 'Ethonomics' di Teknion - www.teknion.com]